Quattro italiani in semifinale. Una combinazione insolita per i nostri colori e per questo da sfruttare al massi
mo. Comunque sperando di non mancare di galanteria dedico l'introduzione alla straordinaria impresa di Fabio Fognini, sicuramente il meno favorito degli azzurri in campo ieri. Il ligure, impegnato a Stoccarda (terra rossa, €450.000) ha eliminato a sorpresa il russo Nikolay Davydenko, attuale n. 11 del mondo e ormai un habituè della parte alta della classifica mondiale, col punteggio di 6-1 3-6 7-5. Fabio è protagonista di un avvio aldilà di ogni aspettativa, strappando sempre il servizio all'avversario. Cosi unico game portato a casa dal russo nella prima frazione è un break. La musica cambia nel secondo parziale. Davydenko riesce a indirizzarlo nella propria direzione con un decisivo break all'ottavo game. Infine nell'ultimo set Fabio riesce ad aver la meglio approfittando di un avversario sempre più falloso, comunque arresosi solo al dodicesimo gioco. Sul 4 pari dell'ultima frazione tra l'altro il match è stato sospeso per qualche minuto a causa della pioggia. In semifinale (oggi alle 13 sul campo Centrale) Fabio sfiderà il rumeno Victor Hanescu, testa di serie n. 4. Nessun precedente tra i due giocatori.
mo. Comunque sperando di non mancare di galanteria dedico l'introduzione alla straordinaria impresa di Fabio Fognini, sicuramente il meno favorito degli azzurri in campo ieri. Il ligure, impegnato a Stoccarda (terra rossa, €450.000) ha eliminato a sorpresa il russo Nikolay Davydenko, attuale n. 11 del mondo e ormai un habituè della parte alta della classifica mondiale, col punteggio di 6-1 3-6 7-5. Fabio è protagonista di un avvio aldilà di ogni aspettativa, strappando sempre il servizio all'avversario. Cosi unico game portato a casa dal russo nella prima frazione è un break. La musica cambia nel secondo parziale. Davydenko riesce a indirizzarlo nella propria direzione con un decisivo break all'ottavo game. Infine nell'ultimo set Fabio riesce ad aver la meglio approfittando di un avversario sempre più falloso, comunque arresosi solo al dodicesimo gioco. Sul 4 pari dell'ultima frazione tra l'altro il match è stato sospeso per qualche minuto a causa della pioggia. In semifinale (oggi alle 13 sul campo Centrale) Fabio sfiderà il rumeno Victor Hanescu, testa di serie n. 4. Nessun precedente tra i due giocatori.Sembra sempre più certo il ritiro a fine stagione di Marat Safin. Il talentuoso giocatore russo, da sempre alle prese con un carattere sopra le righe, si è dichiarato stufo dello stile di vita del tennista. Tale dichiarazione, rilasciata dopo la sconfitta al primo turno a Bastad contro Almagro, lascia presupporre l'abbandono dell'attività agonistica del russo.
Ed eccoci alle donne. A Palermo (terra rossa, $220.000) quasi sfiorato l'enplein, con tre giocatrici su quattro italiane. Ciò significa anche che almeno un'azzurra sarà sicuramente in finale. Infatti si sfideranno in semifinale Flavia Pennetta e Tathiana Garbin. La pugliese, prima giocatrice del seeding, ha eliminato ai quarti con un doppio 6-4 la francese di origini iraniane Aravane Rezai, n. 43 del mondo. Tathiana Garbin ha invece battuto senza alcun problema la bielorussa Olga Govortsova. 6-2 6-1 lo score finale. In semifinale anche Sara Errani, campionessa uscente della manifestazione. L'azzurra ha eliminato la kazaka Yaroslava Shvedova, n. 65 del ranking WTA, per 6-2 7-5. Grande prova di carattere dell'azzurra, capace di rimontare una situazione sfavorevole nel secondo set, da 3-5 a 7-5. Avversaria di semifinale sarà la tedesca Anna Lena Groenefeld.
Prosegue senza intoppi anche il cammino di Francesca Schiavone in quel di Praga (terra rossa, $220.000). La tennista milanese, n. 1 del seeding, si è sbarazzata ai quarti in soli 54 minuti dell'ucraina Kateryna Bondarenko, n. 68 del mondo. Alla "leonessa" è bastato un duplice 6-1. In semifinale ora Francesca affronterà la svizzera Timea Bacsinszky.
Challenger. Termina malissimo per i colori italiani il torneo di Rimini (terra rossa, €42.500). Infatti l'ultimo azzurro in gioco, Filippo Volandri, si è ritirato ai quarti per un colpo di calore mentre era avanti nel punteggio per 7-5 4-0 contro l'argentino Juan Pablo Brzezicki, n. 158 del mondo. Tanta, proprio tanta sfortuna per il giocatore livornese, arrivato ad un passo dalle semifinali e costretto a rinunciarci per un problema fisico. Tra l'altro Filippo, iscritto alle qualificazioni per il prossimo torneo sul rosso di Stoccarda, ha deciso di disertare l'importante torneo tedesco.
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