venerdì 3 luglio 2009

Wimbledon: Federer in finale, Murray no. Oro per la Mayr ai Giochi del Mediterraneo

Continua inarrestabile la marcia di Roger Federer a Wimbledon (erba, 12.550.000 sterline). Settima finale consecutiva (record assoluto) per il campione elvetico nel prestigioso torneo londinese. Il n. 2 del mondo ha sconfitto in semifinale il tedesco Tommy Haas, mai a questi livelli a Wimbledon, col punteggio di 7-6 7-5 6-3. Una gara molto equilibrata. Dopo il tiebreak del primo set, vinto per 7 punti a 3, lo svizzero riesce a portare a casa le rimanenti due frazioni con un solo break di vantaggio. Per Federer è stata la 49esima vittoria nel torneo su 54 partite disputate. Negli ultimi sei anni un'unica sconfitta, quella nella finale dell'edizione 2008 contro Rafa Nadal. Proprio il campione iberico rischia di perdere la leadership della classifica mondiale, dopo 11 mesi di supremazia, in caso di successo finale nello slam londinese dell'elvetico. Tenterà di fare un favore a Nadal Andy Roddick. Infatti il tennista americano ha sconfitto a sorpresa l'idolo di casa, Andy Murray, terzo giocatore del mondo, col risultato di 6-4 4-6 7-6 7-6. Ci son volute 3 ore e 7 minuti a Roddick per raggiungere la terza finale in carriera a Wimbledon. Dopo una spartizione dei primi due set, la gara si decide ai tiebreak. Nel terzo parziale l'americano, avanti anche per 5 giochi a 2, riesce ad aggiudicarsi il tiebreak per 9 punti a 7. Stesso epilogo nel quarto set, caratterizzato dalla mancanza di break. 7-5 il punteggio a favore di Roddick nell'ultimo tiebreak. Tanta delusione per i tifosi inglesi, in attesa da 73 anni di festeggiare il trionfo di un proprio giocatore. Per Roddick un'altra occasione per vincere il Championship, dopo i passi falsi del 2004 e 2005 sempre per mano di Federer. In generale i numeri sono tutti a favore dello svizzero, con addirittura 18 successi nei precedenti scontri diretti.
Intanto lo stesso Roger Federer, in un'intervista subito dopo la semifinale, ha confermato la propria partecipazione per lo spareggio di Coppa Davis tra Svizzera e Italia, in programma a Genova dal 18 al 20 settembre.

Da una potenziale brutta notizia per il tennis azzurro a una invece piacevolissima. Infatti Evelyn Mayr ha vinto la medaglia d'oro nel singolare femminile ai Giochi del Mediterraneo di Pescara. L'azzurra ha sconfitto in finale la spagnola Laura Pous Tio col punteggio di 2-6 7-6 5-2 e ritiro della giocatrice iberica. Medaglia di bronzo invece per Gianluca Naso nel singolare maschile. Il siciliano ha vinto il derby tutto italiano contro Matteo Marrai, per 3-6 7-6 6-4.

Challenger. Un buon Potito Starace conquista le semifinali al torneo di Torino (terra rossa, €85.000). Il n. 3 del seeding non ha avuto problemi contro il brasiliano Thiago Alves, n. 118 del mondo, sconfitto per 6-3 6-2. In semifinale Potito sfiderà il ceco Jiri Vanek, vittorioso per 6-4 7-6 sullo svedese Andreas Vinciguerra. Non riesce invece l'impresa a Thomas Fabbiano, contro il primo giocatore del seeding, l'argentino Maximo Gonzalez. 6-3 6-2 il risultato a favore del sudamericano.
Procede spedito anche Paolo Lorenzi al challenger croato di Rijeka (terra rossa, €30.000). Dopo Ivan Navarro, vittima in semifinale dell'azzurro è stato lo svizzero Michael Lammer, sconfitto per 6-4 7-5. Per accedere in finale, Paolo sfiderà oggi il ceco Jan Hajek, n. 185 del mondo. Arriva ad un passo dal superamento del turno anche Simone Vagnozzi. L'azzurro si è arreso solo al terzo set al francese Mathieu Montcourt, seconda testa di serie. 4-7 7-5 6-3 lo score a favore del transalpino.

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