giovedì 9 luglio 2009

Ecco la semifinale per Flavia. Avanti tutta anche Fognini

Settimana di Coppa Davis. In gioco le semifinali dell'importante competizionale per nazionali. Già da oggi fino a domenica quattro sfide sulla carta equilibrate e spettacolari. Match clou sicuramente Germania-Spagna. La formazione iberica, orfana di Nadal, potrà comunque fare affidamento sul fatto di giocare in casa, a Marbella, con giocatori come Verdasco, Ferrer e Robredo specialisti della terra rossa. Dal canto suo la Germania punta sul particolare momento di forma dei suoi Beck, Kohlschreiber, Zverev e Kiefer. Di scena a Poroc, su terra rossa indoor, la sfida tra la Croazia e gli Usa. I padroni di casa si aggrappano alla potenza di Karlovic, Cilic, Karanusic e Zovko. Gli americani invece, senza Roddick, rispondono con Blake, Fish e l'implacabile coppia Bryan nel doppio. Tenta il colpaccio Israele sul cemento indoor amico di Tel Aviv contro la Russia. Ma non sarà facile per Levy, Sela, Erlich e Ram avere la meglio su una squadra di tutto rispetto come quella russa, dei vari Andreev, Youzhny, Kunitsyn e Safin. Infine sul cemento indoor di Bratislava la Repubblica Ceca sfiderà l'Argentina. I tradizionali terraioli sudamericani capeggiati da Del Potro, Monaco e Mayer tenteranno di contrastare l'abilità sulle superfici veloci dei vari Berdych, Minar, Stepanek e Dlouhy.
Ora una notizia di "tennismercato". Claudio Pistolesi, ex coach di Simone Bolelli, sarà il nuovo allenatore del tedesco Michael Berrer, liberatosi da qualche settimana della collaborazione di Karsten Arriens. Il 29enne tennista teutonico occupa attualmente la posizione n. 104 della graduatoria ATP, con best ranking n. 51 nel novembre del 2007.
Dal mercato a una squalifica. Infatti il 19enne tennista australiano Brydan Klein è stato sospeso per 6 mesi e sanzionato con un'ammenda di 10.000 dollari per aver pronunciato frasi razziste nei confronti del sudafricano Raven Klaasen, in un match di qualificazione al torneo di Eastbourne del mese scorso. Inflitta cosi (direi anche giustamente) la pena massima dall'ATP per un comportamento intollerabile e inaccetabile.
E passiamo ora alla competizione vera e propria.Si continua a giocare poco a casa della pioggia nell'unico torneo ATP della settimana, a Newport (erba, $ 500.000). Il match di primo turno di Flavio Cipolla contro il francese Fabrice Santoro, n. 2 del seeding, è stato sospeso sul punteggio di 3 pari nel primo set, senza break. La sfida dovrebbe continuare stanotte, pioggia permettendo (gli organizzatori incrociano le dita, già in forte ritardo rispetto alla programmazione originale).

Da un Flavio che non riesce a giocare a una Flavia che invece gioca e vince a Bastad (terra rossa, €220.000). La Pennetta, testa di serie n.3, ha infatti raggiunto le semifinali dopo il successo sulla russa Alla Kudryavtseva, n. 100 WTA, col punteggio di 6-4 6-2. Ora però arriva il difficile per Flavia che contenderà il posto in finale alla 19enne danese Caroline Wozniacki, n. 9 del mondo.
Invece a Budapest (terra rossa, €220.000) escono di scena le ultime due azzurre in gioco. Grandi rimpianti per Tathiana Garbin. La tennista veneta ha sprecato troppo ed è stata punita dalla ungherese Agnes Szavay, n. 37 del mondo, col risultato di 7-6 5-7 7-5. Nel primo set l'azzurra perde per 7 punti a 2 nel tiebreak, dopo essere stata avanti per 4 games a 0. Nella seconda frazione è invece Tathiana a recuperare uno svantaggio e a portare avanti l'incontro. Infine nel terzo set la giocatrice italiana ha avuto l'occasione di servire per il match sul 5-4. Da quel momento però subiva tre game consecutivi, infrangendo tutti i sogni di gloria. Come prevedibile invece Maria Elena Camerin ha opposto poca resistenza alla forte mancina svizzera Patty Schnyder. L'elvetica, n. 1 del tabellone, ha vinto con lo score di 6-3 6-2.

Challenger. A San Benedetto del Tronto (terra rossa, €30.000) è rimasto il solo Fabio Fognini a difendere i colori azzurri. Il tennista ligure ha però faticato più del previsto per avere la meglio sul transalpino Stephane Robert, n. 190 del mondo. 3-6 7-6 7-5 il risultato a favore dell'azzurro. Ai quarti Fabio, prima testa di serie, sfiderà un altro giocatore francese, Thierry Ascione, n. 244 del mondo ma con un passato da Top 100. Non ce la fa invece Marco Crugnola. Il tennista lombardo è stato eliminato dal ceco Jaroslav Pospisil, n. 291 del mondo e già esecutore di Di Mauro, col punteggio di 6-4 6-3.
Infine nessuna sorpresa dal challenger tedesco di Oberstaufen (terra rossa, €30.000). Infatti Simone Vagnozzi è stato sconfitto dalla terza testa di serie, il tedesco Denis Gremelmayr, per 6-3 6-2.

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