Lunedi giornata di classifiche e di avvio dei nuovi tornei. Il tennis italiano viene da due vittorie in altrettanti challenger, con le affermazioni di Potito Starace a Torino e Paolo Lorenzi a Rijeka. Non sembra invece essere iniziata sotto i migliori auspici questa settimana. Rispecchia un pò la giornata azzurra l'eliminazione di Andrea Stoppini nel turno decisivo delle qualificazioni per il torneo di Newport ($500.000), ultimo appuntamento stagionale sull'erba. Il trentino è stato superato dal colombiano Alejandro Falla, n. 168 del mondo ma con un recente pasato da top 80, col punteggio di 4-6 6-0 7-6. Una sconfitta amara visto che nel tiebreak del terzo set Andrea ha avuto due match point a disposizione sul 6 a 4. Poi però il blackout, con la serie di 4 punti consecutivi del colombiano e la vittoria per 8-6. Ora unica speranza per l'azzurro rimane il ripescaggio come lucky loser.
Intanto, reduce dalla sconfitta nella finale-maratona di Wimbledon contro Federer, Andy Roddick dà forfait per i quarti di finale di Coppa Davis. La squadra americana, in campo da venerdi prossimo a Porec contro la Croazia di Marin Cilic e Ivo Karlovic, ha deciso cosi di sostituire Roddick, dolorante all'anca destra, con Mardy Fish.
Tra le donne l
'unica gioia proviene dall'Ungheria, da Budapest (terra rossa, $220.000). Qui fatica ma passa al secondo turno Maria Elena Camerin. L'azzurra ha infatti sconfitto per 4-6 6-0 6-1 la spagnola Lourdes Dominguez-Lino, n. 78 WTA. Al prossimo ostacolo Maria Elena affronterà quasi sicuramente la svizzera Patty Schnyder, prima testa di serie, opposta all'esordio alla tedesca Andrea Petkovic.
'unica gioia proviene dall'Ungheria, da Budapest (terra rossa, $220.000). Qui fatica ma passa al secondo turno Maria Elena Camerin. L'azzurra ha infatti sconfitto per 4-6 6-0 6-1 la spagnola Lourdes Dominguez-Lino, n. 78 WTA. Al prossimo ostacolo Maria Elena affronterà quasi sicuramente la svizzera Patty Schnyder, prima testa di serie, opposta all'esordio alla tedesca Andrea Petkovic. Fa una comparsata invece a Bastad (terra rossa, €220.000) Karin Knapp. La giocatrice di Brunico è stata battuta con un doppio 6-1, in soli 52 minuti di gioco, dalla russa Alla Kudryavtseva, n. 100 del mondo. Inoltre pessime notizie anche dalle qualificazioni. Infatti sia Giulia Gatto Monticone che Astrid Besser sono state eliminate al turno decisivo, rispettivamente da Ksenia Palkina (per 7-5 6-3) e da Michaella Johansson (con un doppio 6-4).
Challenger. Ritorna alla vittoria dopo sei sconfitte consecutive al primo turno Tomas Tenconi a Scheveningen (terra rossa, €64.000). L'azzurro ha battuto il locky loser ceco Adam Vejmelka, n. 375 del mondo, col punteggio di 6-7 6-4 6-2. Al secondo turno Tomas sfiderà il vincente del match tra il francese Julien Benneteau, quarta testa di serie, e il tedesco Reister.
Ottimo esordio anche per Simone Vagnozzi in quel di Germania, a Oberstaufen (terra rossa, €30.000). Il giocatore di Ascoli Piceno non ha avuto difficoltà contro la spagnolo Marc Lopez, n. 308 ATP, demolito con un 6-2 6-1. Il prossimo avversario uscirà dalla sfida tra il tedesco Denis Gremelmayr, n. 3 del tabellone, e e il rumeno Gabriel Moraru.
Grossa delusione da Riccardo Ghedin a Pozoblanco (cemento, €85.000). L'azzurro, reduce dall'esperienza a Wimbledon, si è infatti fatta sorprendere dalla 18enne wild card spagnola Steven Diez, n. 932 del mondo, con lo score di 7-6 6-3. Per Riccardo si tratta della decima sconfitta in un challenger nel 2009, a fronte di due sole vittorie. Un record non particolarmente invidiabile.
Assolutamente negativo l'avvio azzurro del challenger di San Benedetto del Tronto (terra rossa, €30.000). Eliminati all'esordio infatti Giacomo Miccini, alla prima apparizione nel 2009 in un torneo del circuito challenger, e Stefano Galvani, rispettivamente dallo spagnolo Guillermo Olaso (6-1 6-0) e dal transalpino Stephane Robert (6-4 6-2). Inoltre, incredibile ma vero, cadono tutti gli azzurri nelle qualificazioni (ben 18 al primo turno). Fuori infatti all'ultimo ostacolo Federico Torresi, Adriano Biasella, Francesco Piccari e Thomas Fabbiano.
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