Finisce al secondo turno, anche per questa settimana, l'avventura azzurra nel torneo di Amburgo (terra rossa, €1.115.000). Dopo Starace è Fabio Fognini a fare le valigie. Il ligure comunque esce certamente a testa alta, battuto dallo svedese Robin Soderling, n. 3 del seeding e finalista quest'anno al Roland Garros, col punteggio di 6-3 6-7 6-3. Sia nel primo che nel secondo set Fabio è costretto a inseguire l'avversario. Addirittura nel secondo parziale Soderling ha la possibilità di servire per il match ma l'azzurro, con tanto orgoglio, prima controbrekka lo svedese e poi vince il tiebreak. Infine nel terzo set lo svedese rimette la testa avanti, dimostrando, se ancora ce ne fosse bisogno, di essere uno dei giocatori più in palla di questo 2009. Considerazione questa che accresce la prestazione di Fabio.
Bella vittoria nel tor
neo di Portorose (cemento, $220.000) di Maria Elena Camerin. L'azzurra dopo una dura lotta ha fatto suo il match contro la russa Vera Dushevina. 4-6 7-5 6-0 lo score finale. L'azzurra ha legittimato il successo dilagando nel terzo e decisivo set. Ai quarti Maria Elena affronterà un'altra giocatrice russa, ma di livello decisamente più alto, Dinara Safina, leader del ranking WTA. Esce di scena invece al secondo turno Roberta Vinci. La tarantina, n. 4 del seeding, si è fatta sorprendere dalla paraguayana Rossana De Los Rios, best ranking in carriera n. 53, col risultato di 6-4 6-3.
neo di Portorose (cemento, $220.000) di Maria Elena Camerin. L'azzurra dopo una dura lotta ha fatto suo il match contro la russa Vera Dushevina. 4-6 7-5 6-0 lo score finale. L'azzurra ha legittimato il successo dilagando nel terzo e decisivo set. Ai quarti Maria Elena affronterà un'altra giocatrice russa, ma di livello decisamente più alto, Dinara Safina, leader del ranking WTA. Esce di scena invece al secondo turno Roberta Vinci. La tarantina, n. 4 del seeding, si è fatta sorprendere dalla paraguayana Rossana De Los Rios, best ranking in carriera n. 53, col risultato di 6-4 6-3. Challenger. Niente quarti di finale a Recanati (cemento, €30.000) per Riccardo Ghedin. L'azzurro ha ceduto contro il più quotato ucraino Sergiy Stakhovsky, testa di serie n. 2 e vincitore lo scorso anno a Zagabria, per 3-6 6-4 6-3. Per l'ucraino si tratta già del secondo azzurro eliminato nella manifestazione, dopo Stefano Galvani al primo turno (anche in quel caso in tre set).
Niente sorprese dal challenger ecuadoregno di Manta (cemento, $35.000). Luigi D'Agord rispetta la legge del più forte e lascia al primo turno, battuto dal primo giocatore del seeding, l'argentino Horacio Zeballos, per 6-4 6-2.
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