Restano in quattro gli italiani che da oggi saranno impegnati nei sedicesimi di finale a Wimbledon (erba, 12.550.000 sterline). E com'era prevedibile, visto le rispettive graduatorie mondiali, più e
sponenti del gentil sesso (tre contro un solo tennista). Quella di ieri resta comunque una giornata negativa per il tennis azzurro, con tante eliminazioni e qualcuna un pò sfortunata. Anche se con un giorno e un set di ritardo Andreas Seppi accede al terzo turno e tiene alta la bandiera tricolore nel singolare maschile. Il giocatore di Caldaro, impegnato contro il transalpino Marc Gicquel, ha chiuso solo al quinto set dopo la sospensione di mercoledi. Si è ripreso a giocare sul punteggio di 7-6 6-4 6-7 5-5 a favore dell'azzurro. La ripresa non è stata certamente delle migliori per Andreas, subito brekkato e costretto cosi a disputare un quinto e decisivo set. Ma l'azzurro si rifà, strappa la battuta a Gicquel nel decimo gioco e chiude l'incontro al primo match point a disposizione. 7-6 6-4 6-7 5-7 6-4 il risultato finale. Oggi Andreas affronterà il russo Igor Andreev, testa di serie n. 29. Partiva da sfavorito e ha rischiato seriamente di vincere Potito Starace. Il tennista di Cervinara, dopo aver centrato la prima vittoria a Wimbledon al primo turno, ha giocato alla pari contro il n. 23 del seeding, il ceco Radek Stepanek cedendo solo al quinto set. secondo set. Nella terza frazione Stepanek sembra dilagare. Due break di vantaggio e 6-2. Nel quarto set l'azzurro strappa la battuta al quinto game e prolunga ulteriormente l'incontro alla quinta frazione. Qui però Potito, dopo essere andato avanti di un break, viene recuperato e sorpassato dal ceco che chiude per 6-3 e conquista i sedicesimi. Più netta invece la sconfitta di Fabio Fognini. Il tennista ligure ha lasciato strada alloPotito parte bene con un break nel game d'apertura ma poi perde la frazione per 6 a 4. Con lo stesso parziale però va a vincere il spagnolo David Ferrer, sedicesima testa di serie, col punteggio di 6-2 6-2 6-3. Una partita dall'inizio alla fine senza storia, con l'azzurro sempre costretto a inseguire nel punteggio l'iberico. Per Fabio resta la soddisfazione di aver vinto la prima partita a Wimbledon, anche se avvenuta per ritiro dell'avversario, l'uzbeko Istomin, al primo turno. Da segnalare la grande prestazione di Lleyton Hewitt. L'australiano, ex n. 1 del mondo e vincitore a Wimbledon nel 2002, ha sorpreso tutti e soprattutto l'argentino Juan Martin Del Potro, n. 5 del seeding, sconfitto con lo score di 6-3 7-5 7-5. Hewitt, secondo alcuni all'ultima partecipazione all'importante torneo inglese, ha letteralmente travolto l'avversario, rispolverando le particolare qualità erbivore, da sempre piatto forte dell'australiano.
Tra le donne no
n delude Flavia Pennetta. La nostra migliore rappresentante ha schiantato l'americana Vania King, n. 127 del mondo, concedendole in tutto quattro game. La giocatrice pugliese, quindicesima testa di serie, si è imposta con un doppio 6-2. Ora match particolarmente duro per Flavia, opposta alla transalpina Amelie Mauresmo, già vincitrice a Wimbledon nel 2006. Invece la seconda giocatrice d'Italia, Sara Errani, ha dovuto alzare bandiera bianca contro la serba Ana Ivanovic, n. 13 del tabellone, col risultato di 7-5 6-1. Nel primo parziale l'azzurra gioca davvero un buon tennis, andando anche a servire per il set sul 5 a 4. Ma a questo punto subisce la reazione della vincitrice dell'edizione 2008 del Roland Garros che, dopo aver vinto il primo parziale, dilaga nel secondo, concedendo all'azzurra solo un game. Niente da fare anche per Tathiana Garbin, battuta dalla spagnola Anabel Medina Garrigues, ventesima testa di serie, con lo score di 7-6 6-3. Oggi in campo per i sedicesimi Francesca Schiavone e Roberta Vinci, rispettivamente contro la francese Marion Bartoli, dodicesima giocatrice del tabellone, e l'americana Serena Williams, n. 2 del mondo.
sponenti del gentil sesso (tre contro un solo tennista). Quella di ieri resta comunque una giornata negativa per il tennis azzurro, con tante eliminazioni e qualcuna un pò sfortunata. Anche se con un giorno e un set di ritardo Andreas Seppi accede al terzo turno e tiene alta la bandiera tricolore nel singolare maschile. Il giocatore di Caldaro, impegnato contro il transalpino Marc Gicquel, ha chiuso solo al quinto set dopo la sospensione di mercoledi. Si è ripreso a giocare sul punteggio di 7-6 6-4 6-7 5-5 a favore dell'azzurro. La ripresa non è stata certamente delle migliori per Andreas, subito brekkato e costretto cosi a disputare un quinto e decisivo set. Ma l'azzurro si rifà, strappa la battuta a Gicquel nel decimo gioco e chiude l'incontro al primo match point a disposizione. 7-6 6-4 6-7 5-7 6-4 il risultato finale. Oggi Andreas affronterà il russo Igor Andreev, testa di serie n. 29. Partiva da sfavorito e ha rischiato seriamente di vincere Potito Starace. Il tennista di Cervinara, dopo aver centrato la prima vittoria a Wimbledon al primo turno, ha giocato alla pari contro il n. 23 del seeding, il ceco Radek Stepanek cedendo solo al quinto set. secondo set. Nella terza frazione Stepanek sembra dilagare. Due break di vantaggio e 6-2. Nel quarto set l'azzurro strappa la battuta al quinto game e prolunga ulteriormente l'incontro alla quinta frazione. Qui però Potito, dopo essere andato avanti di un break, viene recuperato e sorpassato dal ceco che chiude per 6-3 e conquista i sedicesimi. Più netta invece la sconfitta di Fabio Fognini. Il tennista ligure ha lasciato strada alloPotito parte bene con un break nel game d'apertura ma poi perde la frazione per 6 a 4. Con lo stesso parziale però va a vincere il spagnolo David Ferrer, sedicesima testa di serie, col punteggio di 6-2 6-2 6-3. Una partita dall'inizio alla fine senza storia, con l'azzurro sempre costretto a inseguire nel punteggio l'iberico. Per Fabio resta la soddisfazione di aver vinto la prima partita a Wimbledon, anche se avvenuta per ritiro dell'avversario, l'uzbeko Istomin, al primo turno. Da segnalare la grande prestazione di Lleyton Hewitt. L'australiano, ex n. 1 del mondo e vincitore a Wimbledon nel 2002, ha sorpreso tutti e soprattutto l'argentino Juan Martin Del Potro, n. 5 del seeding, sconfitto con lo score di 6-3 7-5 7-5. Hewitt, secondo alcuni all'ultima partecipazione all'importante torneo inglese, ha letteralmente travolto l'avversario, rispolverando le particolare qualità erbivore, da sempre piatto forte dell'australiano.Tra le donne no
n delude Flavia Pennetta. La nostra migliore rappresentante ha schiantato l'americana Vania King, n. 127 del mondo, concedendole in tutto quattro game. La giocatrice pugliese, quindicesima testa di serie, si è imposta con un doppio 6-2. Ora match particolarmente duro per Flavia, opposta alla transalpina Amelie Mauresmo, già vincitrice a Wimbledon nel 2006. Invece la seconda giocatrice d'Italia, Sara Errani, ha dovuto alzare bandiera bianca contro la serba Ana Ivanovic, n. 13 del tabellone, col risultato di 7-5 6-1. Nel primo parziale l'azzurra gioca davvero un buon tennis, andando anche a servire per il set sul 5 a 4. Ma a questo punto subisce la reazione della vincitrice dell'edizione 2008 del Roland Garros che, dopo aver vinto il primo parziale, dilaga nel secondo, concedendo all'azzurra solo un game. Niente da fare anche per Tathiana Garbin, battuta dalla spagnola Anabel Medina Garrigues, ventesima testa di serie, con lo score di 7-6 6-3. Oggi in campo per i sedicesimi Francesca Schiavone e Roberta Vinci, rispettivamente contro la francese Marion Bartoli, dodicesima giocatrice del tabellone, e l'americana Serena Williams, n. 2 del mondo.Challenger. Poche le cose da salvare per il tennis italiano tra Reggio Emilia e Constanta. Nel torneo italiano (terra rossa, ,€42.500) restano solo due rappresentanti, Flavio Cipolla e Paolo Lorenzi. Il romano Cipolla, testa di serie n. 3, ha eliminato il tedesco Tobias Kamke, n. 301 del mondo, col punteggio di 7-5 6-4. Paolo Lorenzi ha invece superato nel derby azzurro Alberto Brizzi, grazie al ritiro di quest'ultimo sul parziale di 6-4 4-2 in favore di Lorenzi. Ora i due, Cipolla e Lorenzi, daranno vita a un derby fratricida per raggiungere la semifinale. Out invece Gianluca Naso. Il siciliano è stato sconfitto dall'argentino Sebastian Decoud, n. 169 della graduatoria ATP, per 6-3 6-2.
Termina già al secondo turno la presenza di azzurri al challenger rumeno di Constanta (terra rossa, €30.000). Dopo l'eliminazione di mercoledi di Alessio Di Mauro (tra l'altro seconda testa di serie), ieri è toccato a Marco Crugnola, n. 1 del seeding, abbandonare il torneo. L'azzurro è stato battuto dal ceco Jaroslav Pospisil, n. 302 del mondo, con lo score di 6-3 6-4. Come se non bastasse anche Giancarlo Petrazzuolo è stato fatto fuori, vittima del veterano spagnolo Fernando Vicente. Un doppio 6-3 ha condannato il tennista partenopeo.
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