lunedì 22 giugno 2009

Wimbledon: che inizio per gli azzurri

Quasi en plein per i giocatori azzurri impegnati nella giornata inaugurale di Wimbledon (erba, 12.550.000 sterline). Quattro su cinque promossi al secondo turno. Partiamo dal singolare maschile, con Andreas Seppi, protagonista forse della vera impresa della giornata, almeno sulla carta. Infatti il tennista di Caldaro ha eliminato l'americano James Blake, testa di serie n. 17 e specialista della superficie come dimosta la recente finale al torneo del Queen's, col punteggio di 7-5 6-4 7-6. Nel primo set Andreas, dopo aver sciupato ben nove palle break, riesce a strappare la battuta allo statunitense all'undicesimo game. Nel secondo parziale invece break al terzo gioco per l'azzurro. Nel terzo set si arriva al tiebreak, dopo che Blake ha avuto a disposizione anche un set point. Andreas recupera caparbiamente da 0 a 5, infilando sette punti consecutivamente. Al secondo turno un avversario sulla carta più abbordabile per l'azzurro, il francese Marc Gicquel, vittorioso all'esordio sul connazionale Adrian Mannarino in tre facili set. Vola al turno successivo anche Simone Bolelli. Il bolognese ha dovuto faticare oltre misura per avere la meglio sull'austriaco Daniel Koellerer, n. 91 ATP. 6-7 2-6 7-5 6-4 6-4 il risultato finale. Simone perde al tiebreak, per 7 punti a 3, un primo set equilibrato, senza break. Nella seconda frazione l'azzurro sembra distratto, facendosi brekkare per ben due volte. La partita sembra chiusa al terzo game del terzo set quando il bolognese chiama il fisioterapista per un problema alla schiena, già avuto durante la World Team Cup. In realtà è l'inizio della riscossa di Simone, capace di prendere le redini l'incontro. Un break per ogni rimanente set è sufficiente per portare a casa il match. Al prossimo turno ora il bolognese affronterà il francese Jo-Wilfried Tsonga, nona testa di serie. Nessun problema all'esordio per il principale favorito al successo finale Roger Federer. Lo svizzero si è imposto in maniera netta sul taiwanese Yen-Hsun Lu per 7-5 6-3 6-2. Ora Federer affronterà il terraiolo spagnolo Guillermo Garcia-Lopez.

Ed eccoci al circuito WTA. Bella impresa di Francesca Schiavone. L'azzurra ha sconfitto, spiazzando i pronostici dei boomakers, la canadese Aleksandra Wozniak, n. 21 del mondo, col punteggio di 4-6 6-4 6-4. Sia nel secondo che nel terzo set, il break decisivo è stato conquistato nel decimo game. Al secondo turno l'azzurra sfiderà la portoghese Larcher De Brito. Ottimo esordio anche per Roberta Vinci. La tarantina si è imposta facilmente sulla slovacca Magdalena Rybarikova, n. 40 del ranking WTA, con lo score di 6-3 6-2. Sarà la russa Anastasia Pavlyuchenkova, n. 31 del seeding, la prossima avversaria di Roberta. Unico passo falso della giornata la sconfitta di Maria Elena Camerin, battuta dall'israeliana Shahar Peer, n. 55 del mondo ma con un recente passato da Top 20, con il risultato di 6-2 7-6. Rimpianti per l'azzurra soprattutto nel secondo set, quando ha subito il recupero dell'israeliana da un parziale di 5 giochi a 1. Al tiebreak la giocatrice veneta ha ceduto poi per 7 punti a 3.

Il programma di oggi vede in campo sette azzurri. In campo maschile è il turno di Potito Starace, contro l'argentino Jose Acasuso, Fabio Fognini, opposto all'uzbeko Denis Istomin, e Riccardo Ghedin. Quest'ultimo, all'esordio assoluto nell'importante torneo inglese, sfiderà il forte lettone Ernests Gulbis. Nel singolare femminile quattro le azzurre impegnate. Derby tutto tricolore tra Tathiana Garbin e Alberta Brianti. La n. 1 azzurra Flavia Pennetta se la vedrà contro la spagnola Nuria Llagostera Vives. Infine ostacolo canadese per Sara Errani. Si tratta di Stephanie Dubois.

Challenger. Parte con una sconfitta per i colori azzurri il torneo di Reggio Emilia (terra rossa, €30.000). Matteo Trevisan, wild card, è infatti stato sconfitto all'esordio dal canadese Peter Polansky, n. 250 del mondo, col punteggio di 6-0 4-6 6-3. Nel terzo e decisivo set Matteo è stato anche avanti di un break ( 3 a 2 e servizio) prima di perdere decisamente le redini dell'incontro. Da quel momento in poi infatti quattro giochi consecutivi e vittoria per il tennista canadese. Fuori inoltre due possibili protagonisti, il francesi Olivier Patience e Mathieu Montcourt, vincitori delle ultime tre edizioni del torneo. Oggi in campo nove azzurri: Thomas Fabbiano, Alberto Brizzi, Stefano Galvani, Flavio Cipolla, Simone Vagnozzi e i derby, Daniele Bracciali vs. Paolo Lorenzi e Tomas Tenconi contro Gianluca Naso.

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