mercoledì 10 giugno 2009

Un super Arnaboldi si fa strada a Lugano tra tanti successi azzurri

Dopo Simone Bolelli è toccato ad Andreas Seppi supplire alla regola del più forte. Cambia lo scenario; non più Halle, in Germania, ma Londra, Queen's. Uguale la superficie, erba, e il montepremi, €750.000. Djokovic, n. 4 del mondo, il carnefice di Bolelli; il britannico Andy Murray, terzo giocatore della graduatoria ATP, quello di Seppi. Estromesso cosi al secondo turno il tennista di Caldaro, massimo esponente azzurro, col punteggio di 6-1 6-4. Senza storie il primo set, con tre break per Murray. Più equilibrato il secondo. Andreas, dopo un inizio disastroso, recupera sul 3-3. Ma il britannico strappa nuovamente la battuta all'azzurro al decimo gioco, vincendo parziale e match.

Tra le donne delude Maria Elena Camerin al primo turno del WTA di Birmingham (erba, €220.000). La giocatrice veneta, vincitrice sabato scorso dell'ITF di Nottingham, si è fatta rimontare dalla qualificata americana Lilia Osterloh, n. 220 del mondo, col risultato di 6-7 7-5 6-3. L'incontro era stato sospeso martedi per colpa della pioggia su una situazione favorevole all'azzurra (7-6 4-4). Rinviati gli altri match di giornata sempre a causa delle avverse condizioni atmosferiche. L'incontro di Sara Errani, contro la tedesca Julia Georges, è stato sospeso dopo solo quattro games. 2-2 il risultato al momento dell'interruzione.
Intanto, dopo il divorzio di Simone Bolelli da Pistolesi qualche settimana fa, anche Francesca Schiavone chiude il rapporto col proprio allenatore Gabriel Urpi, 48 anni.

Challenger. Giornata piena di tante soddisfazioni per il tennis azzurro a Lugano (terra rossa, €220.000). Ma tra tante gioie merita una menzione particolare l'impresa di Andrea Arnaboldi (nella foto). L'azzurro, infatti, proveniente dalle qualificazioni, ha superato all'esordio il romeno Victor Crivoi, n. 88 del mondo e seconda testa di serie del seeding, con lo score di 1-6 6-0 7-5. Sotto di due break nel terzo parziale (3-0), Andrea recupera lo svantaggio e chiude la partita al dodicesimo game e al quarto match point a disposizione. Al prosiimo ostacolo l'azzurro se la vedrà contro il francese Josselin Ouanna. Bella prestazione anche per Filippo Volandri. Il livornese ha superato la terza testa di serie del torneo, l'argentino Sergio Roitman, per 7-5 6-4. Durante tutto l'incontro Filippo ha ceduto solo una volta il servizio. Un ottimo segnale per la tenuta dell'azzurro, best ranking n. 25 del mondo, considerando come la battuta sia sempre stata il suo punto debole. Avversario di secondo turno sarà ora il ceco Lukas Rosol, n. 143 ATP. Va avanti anche Potito Starace, vittorioso sul portoghese Rui Machado, n. 116 del mondo, col punteggio di 6-4 7-6. La partita era stata interrotta martedi per pioggia sul parziale di 6-4 1-1. Nel tiebreak del secondo set Potito, dopo aver annullato tre set point, chiude per 9 punti a 7. Al prossimo ostacolo il tennista di Cervinara affronterà l'uruguaiano Pablo Cuevas, giustiziere all'esordio di Tomas Tenconi. Bene anche Alberto Brizzi. L'azzurro, proveniente dalle qualificazioni, ha sconfitto con un doppio 6-4 il transalpino Olivier Patience, n. 151 ATP. Per lui ora un ostacolo insormontabile al secondo turno, lo svizzero Stanislas Wawrinka, top 20 del ranking mondiale. Peccato per Alessio Di Mauro, costretto ad abbandonare la manifestazione elvetica all'esordio. L'azzurro è stato sconfitto dal qualificato argentino Cristian Villagran dopo una dura battaglia. 6-3 4-6 7-5 il risultato finale.









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