venerdì 12 giugno 2009

Starace vs Arnaboldi per un posto in finale a Lugano. T. Johansson dà l'addio al tennis

Procedono senza giocatori italiani i primi due tornei stagionali sull'erba. Ad Halle (€750.000) procede senza affanni il serbo Novak Djokovic, vero favorito per il successo finale. Il n. 4 del mondo affronterà in semifinale la vera sorpresa del torneo, il belga Olivier Rochus, proveniente dalle qualificazioni. Nell'altro incontro valido per un posto in finale derby tedesco tra Philip Kohlschreiber e Tommy Haas, vittoriosi nei quarti su altri due giocatori teutonici, rispettivamente Beck e Zverev.
Al torneo inglese del Queen's(€750.000) Andy Murray resta il giocatore da battere. Il britannico è arrivato senza problemi in semifinale, dove affronterà il redivivo spagnolo Juan Carlos Ferrero, mai stato uno specialista della superficie. Tutta americana invece l'altra semifinale, con Andy Roddick che parte leggermente favorito contro James Blake.
Intanto lo svedese Thomas Johansson, 34 anni, vincitore dell'Australian Open 2002, ha annunciato il ritiro dall'attività agonistica. Alla base dell'abbandono il problema al piede che lo ha condizionato negli ultimi anni. Nel 2009 Thomas ha disputato solo quattro partite nel circuito maggiore, l'ultima contro Flavio Cipolla nelle qualificazioni al Master 1000 di Miami (in quell'occasione vinse l'azzurro in tre set). Nove i tornei ATP vinti dallo svedese, tra cui, oltre al già citato Australian Open, anche il Masters 1000 del Canada del 1999. Il tennista scandinavo è stato anche n. 7 del mondo nel giugno 2002. Attualmente occupava la posizione n. 188 nel ranking ATP.


Dopo aver sconfitto Francesca Schiavone, Maria Sharapova vola in semifinale al torneo di Birmingham (erba, €220.000). La russa ha sconfitto in tre set la belga Yanina Wickmayer, in precedenza vittoriosa su Roberta Vinci. Prossima avversaria per la Sharapova sarà la cinese Na Li. Nell'altra semifinale sfida tra l'indiana Sania Mirza e la slovacca Magdalena Rybarikova.


Challenger. Non ha tradito le aspettative Potito Starace, testa di serie n. 4 nel torneo di Lugano (terra rossa, €85.000). Il tennista di Cervinara si trova meritatamente in semifinale e a contendergli l'accesso alla finale sarà Andrea Arnaboldi. Per il tennista di Cantù, addirittura proveniente dalle qualificazioni, non si poteva sicuramente prevedere un exploit del genere. Tanto che lo stesso Andrea, per la seconda volta in carriera in una semifinale del circuito challenger, ha rivelato che questo è il miglior torneo di sempre per il gioco messo in mostra. Ai quarti l'azzurro ha fatto fuori il qualificato argentino Cristian Villagran, n. 395 del mondo, col punteggio di 6-3 2-0 e ritiro del giocatore sudamericano, a causa di un problema fisico. Tre i break conquistati da Andrea sugli undici giochi totali del match. Nell'altro quarto Potito Starace ha avuto la meglio sul tedesco Simon Greul, n. 108 del mondo, col risultato di 6-1 4-6 6-4. Dopo un primo set senza storie, con tre break a favore dell'azzurro, Potito si fa sorprendere nel quinto gioco del secondo parziale. Si va cosi al terzo set. Il tennista di Cervinara, già avanti di un break, sul 4-3 a proprio favore non riesce a sfruttare otto palle break a disposizione. Ma è comunque il preludio al capitombolo del tedesco che cede alla fine al decimo gioco, concedendo a Potito il lasciapassare per la finale. Quindi semifinale tutta italiana, con Starace sicuramente favorito, con esperienza e classifica dalla sua parte. Da non trascurare però la stanchezza del tennista campano, soprattutto dopo la dura e lunga battaglia di oggi, e la voglia di una finale inaspettata del giovane Arnaboldi.

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