venerdì 19 giugno 2009

Nadal non recupera. Niente Wimbledon

E' ufficiale. Rafa Nadal non parteciperà al torneo di Wimbledon (erba, 12.500.000 sterline), terza prova stagionale dello Slam. Il giocatore iberico, campione in carica, non ha ancora recuperato dal problema al ginocchio e ha preferito disertare il prestigioso torneo inglese. Fondamentali per la decisione finale dello spagnolo i test di esibizione di questi giorni sull'erba di Hurlingham. In particolare Nadal è stato sconfitto per 6-3 6-4 dall'australiano Lleyton Hewitt nel match di giovedi. Replica e sconfitta anche ieri per l'iberico, questa volta per mano dello svizzero Stanislas Wawrinka con lo score di 4-6 7-6 10-3. Rafa avrebbe dovuto affrontare al primo turno il francese Arnaud Clement. Con la resa dell'iberico aumentano le probabilità di vittoria di Roger Federer. Per lo svizzero all'esordio ostacolo di Taipei, Yen-Hsun Lu. Match insidioso al primo turno per il padrone di casa Andy Murray, opposto all'americano Robert Kendrick, specialista del veloce. Infine Novak Djokovic se la vedrà contro il transalpino Julien Benneteau. Ed eccoci al sorteggio degli azzurri. Andreas Seppi, primo giocatore italiano, sfiderà all'esordio l'americano James Blake, testa di serie n. 16, in un incontro tutt'altro che facile. Urna più fortunata invece per Simone Bolelli, opposto all'austriaco Daniel Koellerer, protagonista tra l'altro, secondo il quotidiano britannico The Independent, di una combine nel match contro Oscar Hernandez al torneo di s-Hertogenbosch (sospettati inoltre un'altra decina di giocatori, tra cui anche italiani, argentini, spagnoli e russi). Fabio Fognini sfiderà al primo turno l'uzbeko Denis Istomin. Infine Potito Starace e Riccardo Ghedin hanno pescato rispettivamente l'argentino Jose Acasuso e il lettone Ernest Gulbis.

Al contrario del primo giocatore del mondo (Nadal), Dinara Safina sarà regolarmente al via a Wimbledon (erba, 12.550.000 sterline). La leader della classifica mondiale, ancora alla ricerca di un successo in un torneo dello Slam, comincerà il suo percorso contro la spagnola Lourdes Dominguez Lino. Per la seconda testa di serie del seeding, l'americana Serena Williams, esordio contro la qualificata portoghese Neuza Silva. Flavia Pennetta, n. 15 del mondo e del tabellone, è stata sorteggiata contro l'iberica Nuria Llagostera Vives. Impegni molto difficili all'esordio per Francesca Schiavone e Roberta Vinci, opposte rispettivamente alla canadese Aleksandra Wozniak, testa di serie n. 23, e e alla slovena Magdalena Rybarikova. Maria Elena Camerin se la verà contro l'israelina Shahar Peer. Ostacolo canadese, Stephanie Dubois, per Sara Errani. Infine un derby italiano al primo turno con Tathiana Garbin opposta ad Alberta Brianti.
Dura fino alla semifinale lo strepitoso cammino di Francesca Schiavone nel torneo olandese di s-Hertogenbosch (erba, $220.000). L'azzurra infatti è stata eliminata dalla wild card Yanina Wickmayer, n. 72 del ranking WTA, col punteggio di 7-6 2-6 6-3. Francesca perde il primo set al tiebreak col parziale di 7 punti a 3, dopo aver sciupato la possibilità di servire per conquistare lo stesso set sul 5-3. La "leonessa" sa comunque rialzarsi, andando a dominare la seconda frazione. Nel terzo set però l'azzurra perde la battuta all'ottavo game, lasciando il via libera alla belga. Resta un pò di rimpianto per Francesca di fronte ad una finale sfuggita a causa di qualche punto di troppo perso, giocato con poca cattiveria e convinzione.

Challenger. Entra nel vivo il torneo di Milano (terra rossa, €30.000) con la certezza che un italiano sicuramente disputerà la finale. Infatti Filippo Volandri e Alessio Di Mauro hanno vinto i rispettivi match di quarti e si sfideranno in semifinale. "Filo" ha disputato un grande incontro contro l'americano Wayne Odesnik, testa di serie n. 2, imponendosi col punteggio di 6-2 6-3. Il siciliano Di Mauro ha invece eliminato il terzo giocatore del tabellone, il francese Mathieu Montcourt, col risultato di 6-1 6-4. Nell'altra semifinale si sfideranno l'emergente argentino Federico Del Bonis, complice il ritiro del connazionale Mariano Puerta, e il transalpino Vincent Millot, capace di domare in due set il campione olimpico del 2004, il cileno Nicolas Massu.

Nessun commento:

Posta un commento