Apertura di oggi
, contrariamente al solito, dedicato a un torneo challenger. E in particolare all'affermazione di Alessio Di Mauro al torneo di Milano (terra rossa, €30.000). Il siciliano, n. 8 del seeding e n. 181 del mondo, ha sconfitto in finale il transalpino Vincent Millot col punteggio di 6-4 7-6. Il primo set viene deciso a favore dell'azzurro grazie al break nel game d'apertura. La partita sembra incanalata verso il successo per Di Mauro quando nel secondo parziale conduce per 4 a 1, con addirittura due break di vantaggio sul francese. Ma il giovane Millot non si arrende riuscendo a centrare incredibilmente il tiebreak. Tutto inutile però. Infatti Alessio dà l'accelerata finale e chiude per 7 punti a 3. Per l'azzurro si tratta del sesto successo in un challenger, del primo nel 2009 (l'ultimo risaliva a due anni fa a Mantova). Alessio succede nell'albo d'oro dello Zenith Tennis Cup al russo Teimuraz Gabashvili.
, contrariamente al solito, dedicato a un torneo challenger. E in particolare all'affermazione di Alessio Di Mauro al torneo di Milano (terra rossa, €30.000). Il siciliano, n. 8 del seeding e n. 181 del mondo, ha sconfitto in finale il transalpino Vincent Millot col punteggio di 6-4 7-6. Il primo set viene deciso a favore dell'azzurro grazie al break nel game d'apertura. La partita sembra incanalata verso il successo per Di Mauro quando nel secondo parziale conduce per 4 a 1, con addirittura due break di vantaggio sul francese. Ma il giovane Millot non si arrende riuscendo a centrare incredibilmente il tiebreak. Tutto inutile però. Infatti Alessio dà l'accelerata finale e chiude per 7 punti a 3. Per l'azzurro si tratta del sesto successo in un challenger, del primo nel 2009 (l'ultimo risaliva a due anni fa a Mantova). Alessio succede nell'albo d'oro dello Zenith Tennis Cup al russo Teimuraz Gabashvili.Terminato il torneo di Milano, si riparte oggi col challenger di Reggio Emilia (terra rossa, €42.500). Flavio Cipolla, terza testa di serie, sfiderà all'esordio il belga Yannick Mertens. Ha ricevuto una wild card dall'organizzazione Matteo Trevisan, opposto al primo turno al canadese Peter Polansky. Tre azzurri invece hanno raggiunto il main draw tramite le qualificazioni: Thomas Fabbiano, sorteggiato contro il canadese Pierre-Ludovic Duclos, Alberto Brizzi, sfidante del francese Josselyn Ouanna (n. 5 del torneo), e Gianluca Naso. Il siciliano ora darà vita ad un derby tutto italiano contro Tomas Tenconi, settima testa di serie. Un altra sfida tra giocatori azzurri in programma al primo turno è quella tra Paolo Lorenzi e Andrea Bracciali. Impegno difficile per Simone Vagnozzi, opposto al n. 2 del challenger, il brasiliano Marcos Daniel. Infine Stefano Galvani affronterà il tedesco Tobias Kamke.
Il vincitore di Milano, Alessio Di Mauro, ripartirà dal challenger di Constanta (terra rossa, €30.000). Il siciliano, testa di serie n. 2, affronterà all'esordio il brasiliano Rogerio Dutra Da Silva. Giocatore da battere sarà un altro azzurro, Marco Crugnola, opposto allo spagnolo Carlos Poch-Gradin. Infine ai nastri di partenza anche Giancarlo Petrazzuolo, sorteggiato al primo turno contro l'argentino Diego Alvarez.
Comincia oggi il terzo torneo stagionale del Grande Slam, Wimbledon (erba, 12.550.000 sterline). Cinque gli azzurri in campo nella giornata inaugurale. Nel singolare maschile andranno alla caccia del secondo turno Andreas Seppi e Simone Bolelli, opposti rispettivamente all'americano James Blake, testa di serie n. 17, e all'austriaco Daniel Koellerer. Tra le donne scendono oggi in campo Francesca Schiavone, contro la ventitreesima giocatrice del seeding, la canadese Aleksandra Wozniak, Roberta Vinci, in un match impegnativo contro la slovena Magdalena Rybarikova, e Maria Elena Camerin. La tennista veneta se la vedrà contro l'israeliana Shahar Peer.
Dopo lo scalpore dovuto alla rinuncia a Wimbledon si cerca di capire quali saranno i tempi di recupero di Rafa Nadal. Lo spagnolo, secondo il medico francese Francois Teissedre, tornerà in campo non prima di almeno tre settimane, nella più ottimistica delle ipotesi. Sembra cosi essere il riposo l'unica terapia efficace per curare la tendinite che da qualche mese a questa parte attanaglia il campione iberico.
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